Archivio dell'autore: mirella treves

Informazioni su mirella treves

During the last 25 years I had different professional/training experiences that formed and continue forming me. I think that “lifelong training” is fundamental. I am a highly motivated and performing PCC - professional coach and an artist, I offer sessions on skype with different clients (individual and team) I am result-oriented, talented and well-qualified. I give workshops on different topics and respect and understand the importance of the Core Competencies which are my foundation.

Psicomotricità online

Complimenti bambini per la serietà!

Dopo i primi incontri in cui i bambini hanno sperimentato l’uso di uno strumento nuovo ci siamo sfidati incontrandoci in gruppo.

Che gioia per loro ritrovarsi, giocare ancora insieme come facevano in studio.

Skype andrea zoe gabriel 25 marzo 20

All’inizio li ho lasciati un po’ liberi ma poi pian pianino ho introdotto delle regole, la campana tibetana, ho proposto dei giochi con i ritmi, con la narrazione, i mimi….. hanno proposto loro altri giochi. Un bambino alla fine dell’appuntamento ha detto: << “Ma perché non scriviamo una poesia con le parole che abbiamo mimato per la prossima volta?” >>.

Per loro è un momento importante, un momento di incontro con l’altro. Un momento in cui esprimono se stessi. C’è chi è triste, chi mi dice che fa i compiti, chi passa tanto tempo con la televisione…

Ho iniziato a vedere i bambini in sessioni individuali e di gruppo. Il gruppo sicuramente è una sfida grande. Vediamo di volta in volta.

Ottima la collaborazione dei genitori.

E domani, inizierò a vedere anche i più piccoli. Vediamo un po’ come andrà.

Buona giornata!

PAURA e COVID19

Stiamo cercando di fare quello che possiamo, stiamo cercando di stare focalizzati, centrati.

PAURA

Che fatica e che paura!

Ma che fatica e che …PAURA!

Nelle mie sessioni lascio  molto spazio alle emozioni che stiamo vivendo. E’ importante poter esprimerle e non sentirci soli.

Ecco alcune parole dei miei clienti in sessione:

  • Stamattina mi sono svegliata con un senso di paura, panico, ansia… Si, avevo messo la sveglia piuttosto presto per fare la mia meditazione di gruppo online ed ho sentito PAURA.
  • Sto facendo fatica, è da tre giorni che a momenti alterni ho tachicardia
  • Smart working …mi sta creando stress, alla fine sto lavorando sempre, non ho più tempo.
  • Che fatica organizzarmi con i miei allievi……………………..
  • Ieri sono dovuta andare in ufficio, Piazza del Duomo era vuota ma tutti i  piccioni non si spostavano mentre passavo in bici, anzi, mi venivano addosso
  • Stanotte avrò dormito due ore. Ho messo la sveglia a mezzanotte per fare la spesa online ma non si riusciva, ho riprovato alle 1.30, niente, poi alle 3. Alle 6.30 ho riprovato ma non ce l’ho fatta.
  • Sono felice, ho ordinato la spesa, arriverà il 12 aprile!

Queste poche righe per dire che è normale che a volte sentiamo paura…

 

 

 

CORE ENERGY online

Il gruppo, con nuove entrate, si è trasferito online. Dopo le prime difficoltà per adattarsi all’utilizzo di uno strumento digitale ieri abbiamo fatto il secondo incontro.

Molto bello è stato essere collegati anche con persone fuori dall’Italia. Francia, Israele … Eravamo tutti collegati in questo momento di forte incertezza e paura.

earth-1Si è creato un luogo, uno spazio dove ognuno poteva esprimere come si sentiva, poteva praticare un po’ di respirazione consapevole e grounding e alla fine si è portato a casa un’azione, un esercizio che voleva fare per la sessione successiva.

E’ stato forte vedere una persona che parlava e ci faceva vedere la vista del suo terrazzo, un’altra che con un cappello da cowboy era in giardino, chi aveva le cuffie professionali, chi seduta sul divano sfinita dal lavoro, chi, arrivata in ritardo scendeva le scale, chi…..

Ognuno era se stesso, nel suo spazio, con la sua modalità speciale ed unica di essere. Ciao, ma dove sei? Piacere!

Una bellissima sensazione per tutti. Diverse persone si sono conosciute così, online.

E così continua questa triste, angosciante, pazza, sfidante avventura ai tempi del coronavirus.

Tanto ci rivediamo martedì e vediamo un po’ cosa si può fare.

Sono anche curiosa di sapere se poi l’hai fatto quel quadro o se hai finito il libro. A proposito, com’è poi andato l’incontro online con i genitori? Si quello che ti preoccupava. E tu sei riuscito ad iniziare a suonare la chitarra? E tu, hai poi contattato la croce rossa?

Aspetterò, aspetteremo e ci vedremo presto!

 

Coaching ai tempi del coronavirus

COACHING … il momento è ora per dare la svolta che desideri nella tua vita.

E’ il momento per ri_organizzare la propria vita e per capire come essere attivi in questa situazione che spesso sembra un film surreale.

Attualmente sto lavorando ancor di più  online , sia in sessioni individuali che di gruppo.  coronavirus3I clienti  trovano nell’appuntamento settimanale di coaching un luogo sicuro,  dove, a parte  a definire azioni da intraprendere tra una sessione e l’altra, stanno anche esprimendo  emozioni, paure ed incertezze  trasformandole   in risorse.

 

E’ incredibile come il COVID 19 stia accelerando un percorso di umanizzazione e di contatto con se stessi.

Psicomotricità online

PSICOMOTRICITA’ ONLINE….

Che emozione e che avventura entrare nelle case ai tempi del coronavirus!

kids skype

Sto incontrando i bambini in appuntamenti individuali su skype. Grazie alla collaborazione dei genitori che si attivano. Chi scarica skype, chi già lo ha, chi deve chiedere alla figlia maggiore, chi lo aveva sulla televisione ed ora non sa come fare.

Quanta energia e che desiderio di comunicare, di essere vicini seppur lontani.

E che emozione quando li vedo, felice io e felice lui! Sorrisi, incredulità. Dove sei? Ah, in camera di mamma, e c’è una televisione li dietro, si, ma è piccola. Noi siamo alla casa al mare per stare lontani dai nonni, qui abbiamo anche il parcheggio delle macchine, posso andare in bici. Oggi no, perché fa freddo. E tu? dove sei? Cos’è quella cosa bellissima che è appesa al lampadario. Ah, quella, l’ha fatta la mamma. E’ una decorazione. Sono in cucina. Ma è bellissima questa cucina, con tutti questi colori brillanti! Si, l’ha decorata mamma. Cavoli, è bravissima signora! Io invece sono sul divano, si, un po’ mi annoio, però la mamma stasera mi porta un mandala da colorare. Ah, e perché non ne fai uno tu, tutto preciso e poi lo dai a noi, del gruppo, e lo coloriamo? Il suo viso si illumina, l’idea gli piace. E poi, si affaccia il papà nello schermo. Buonasera Mirella, grazie, ci sono anch’io. Che piacere, che piacere vederla. Ed una mamma dopo che saluto il figlio, camminando per la casa con l’ipad mi parla, mi racconta, ed un altro papà è lì seduto sul divano, felice che abbiamo fatto il collegamento. No, ora mio figlio Gianni non può parlare, è in video call con l’insegnante di sostegno. Gli dico di chiamarla dopo. Bene, così facciamo la prova. Domani ci incontreremo alle 15.30 tutti insieme. Saremo in 6! E gli altri saranno così felici di incontrare anche Gianni perché da dopo Natale, avendo raggiunto gli obiettivi psicomotori, nonostante le sue resistenze, avevamo diradato molto gli incontri. Sarà una sorpresa per il gruppo.

E mentre scrivo queste due righe ricevo un vocal su whatsapp, sms….quanta energia e quanto desiderio di essere uniti e vicini seppur lontani. E qui, nel mio piccolo sto riuscendo. Un passo per volta, una call per volta. E domani pomeriggio due appuntamenti di gruppo! Si fa così, si sperimenta, si gioca, si prova, ci si incontra virtualmente.

Io ci sono e voi pure.

Bimbi fortissimi, creativi, positivi. Quanta bella energia e forza che avete!

Grazie

CORONAVIRUS E PSICOMOTRICITA’: Stiamo a casa ma continuiamo ad esserci!

CORONAVIRUS E PSICOMOTRICITA’: stiamo a casa ma continuiamo ad esserci!

La scorsa settimana ho iniziato a pensare che volevo rincontrare i bambini che solitamente vedo in studio. Incontrarli online, vederci, dirci come stiamo, prima da soli e poi in gruppo. E poi, chissà…forse può nascere un progetto

Sto sperimentando, sono all’inizio di questa sperimentazione psicomotoria virtuale. Interessante per ora. Negli incontri individuali, di 5, 10, 15 minuti i bambini reagiscono in modi diversi. Ma sono tutti emozionati e felici. C’è chi continua a muoversi con il telefonino, chi salta sul letto, chi non sta davanti alla telecamera…

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Un primo momento di gioco, scoperta, contatto. La rassicurazione quando gli chiedo se vuole che suono la campana tibetana come faccio in studio, per concentrarci sul respiro, sul qui e ora. E lui o lei si concentra, respira, c’è anche chi chiude gli occhi.

E poi inizio a fargli notare che stiamo facendo una cosa da grandi, che per esempio, invece di continuare a muoverti così devi fare finta di essere un adulto, un adulto che fa una riunione importante di lavoro. Ed il bambino definito “iperattivo” si concentra, modifica la sua postura, sta fermo, la bambina inibita non fa più le smorfie con la bocca, il bambino con disturbo oppositivo\provocatorio è lì, concentrato e serio.

C’è chi mi racconta cosa fa, chi mi propone un gioco.

E alla mia domanda, allora ci incontriamo anche con gli altri rispondono con entusiasmo e quindi ci diamo un appuntamento in gruppo.

NOI STIAMO A CASA MA CONTINUIAMO AD ESSERCI!

Testimonianze

Lavorare con Mirella é semplicemente strepitoso, divertente e professionalmente stimolante.

Chicca


Mirella! Sono passati due anni e sto ancora facendo “Special Time” con i miei figli. Funziona ancora, grazie! Ieri Giuseppe mi ha addirittura parlato dei suoi problemi con la ragazza. Si, si è fidanzato e dopo la bocciatura studia e vuole recuperare l’anno perso. Grazie ancora! Dai organizziamo qualcosa qui a Genova ancora! Un abbraccio

Anna F.