Archivi tag: genitori

Coaching genitori: modifiche in atto!

Che incontro proficuo, importante e determinante per alcuni genitori!

famiglia felice

In questo secondo incontro, in cui era obbligatorio iscriversi, l’affluenza rispetto allo scorso incontro (una trentina di genitori presenti) è stata  inferiore. Questo ha permesso ai partecipanti di  sfruttare al meglio quest’occasione gratuita che ho offerto! 

C’era chi si collegava da Napoli, Trieste, Offida, Milano, Venezia… Genitori di bambini dai 2 ai 17 anni. Un papà presente , uno che faceva un riposino ed uno davanti alla televisione, un bimbo di 2 anni in braccio a mamma, una mamma con un quadernetto dove prendeva appunti, una in piedi in giardino, diversi partecipanti con la telecamera chiusa… Si è creato un gruppo. I genitori si sono aperti, hanno espresso le loro difficoltà.

Ad un certo punto c’è stato anche un incontro tra bambini: in 4 si erano svegliati dal riposino pomeridiano. Coaching genitori è anche questo. Una mamma che passa velocemente dietro allo schermo mentre il marito è collegato, un adolescente che chiede una cosa, le gambe di un papà, un’altra mamma che spegne velocemente il video mentre corre dietro al figlioletto….

Siamo stati insieme poco più di un’ora ma quante emozioni e quanta sensibilità che ho percepito!

Ci siamo lasciati con delle frasi, emerse dal gruppo:

  • Teniamo duro
  • Ce la facciamo
  • “Deve passare la nottata”
  • Siamo tutti nella stessa barca
  • prendiamoci un pochino con ironia
  • ci riusciamo

Ho nel mio cuore tutti questi genitori che si sono aperti raccontando le difficoltà che vivono e che nel gruppo hanno trovato delle risposte e delle piccole indicazioni.

La gestione dei conflitti: team coaching per genitori online

La gestione dei conflitti: team coaching per genitori online: grande partecipazione, molte persone non sono riuscite ad accedere. Non preoccupatevi, presto ne proporrò un’altro!

happy family babies2

Il primo incontro che ha visto la partecipazione di una ventina di genitori di bambini dai 6 mesi ai 14 anni è stato intenso e positivo. Tutti i genitori che hanno partecipato hanno dato feedback positivi. Purtroppo non ho potuto rispondere a tutte le domande, molti sono rimasti comunque soddisfatti e dai messaggi ricevuti oggi si sono già attivati. Si sono portati a casa lo “special time”, guardare il proprio bambino negli occhi, la domanda “cosa mi sta comunicando mio figlio con questo comportamento aggressivo”, l’importanza di definire una routine e tanto altro.

Mi spiace tantissimo perché 8 genitori non sono riusciti ad accedere e altri avevano richiesto il link troppo tardi. Comunque, considerato il grande successo e soprattutto l’utilità ho deciso di offrire un altro incontro.

Vi sono vicino in questo momento dove le difficoltà che avevamo sono alla potenza.

Cogliamo la possibilità di trasformare in questo momento i conflitti che emergono per un futuro più leggero.

PSICOMOTRICITA’ ONLINE – ci incontriamo anche a pasquetta!

PSICOMOTRICITA’ ONLINE – ci incontriamo anche a pasquetta!

conigli e pasqua

Lo scorso lunedì ho chiesto alle mamme dei bimbi che avevo appena visto online se volevano che ci incontravamo a pasquetta. Erano felici nel sentire la mia disponibilità anche in un giorno di festa.

uova pasqua

Abbiamo fatto delle battute, risate… <<tanto non credo che andrò a fare la scampagnata >>, <<si, siamo liberi, quest’anno abbiamo deciso di stare a casa…>>. È bello per me sapere che domani li incontrerò, che posso mantenere con loro il nostro appuntamento settimanale, che per una volta staremo insieme in un giorno speciale. I genitori hanno gradito tantissimo e si sono sentiti accolti in questo momento veramente terribile che stiamo tutti vivendo. Siamo insieme, noi, i bambini e loro, anche in un giorno di festa. Una pasqua che nessuno aveva pensato di vivere così, neanche la nonna novantenne con cui ho parlato oggi. Una pasqua di sole, cielo azzurro, al contrario delle ultime pasque dove pioveva. Una bellissima giornata, diversa, strana, anche un po’ triste.  Che dire? Mi mette gioia sapere di incontrare alcuni bambini domani e di festeggiare la pasquetta online anche con genitori e fratellini.

LA GESTIONE DEI CONFLITTI

NOI GENITORI e LA GESTIONE DEI CONFLITTI: coaching come strumento di supporto alla genitorialità 

Questa proposta, che apparentemente è simile a centinaia di altre sul mercato, si è rivelata essere un’idea vincente! Forse perché mi viene naturale utilizzare tutti gli strumenti che ho per poter offrire un po’ di serenità e speranza, non so…

immagine coach genitori

L’affluenza dei genitori con le loro preoccupazioni e dubbi all’inizio, e poi, alla fine dell’incontro sguardi rilassati, speranzosi, decisi, sereni…“Già dopo il primo incontro mi sentivo diversa” .

C’è chi torna dopo 10 anni, i figli ormai stanno finendo l’università e “Sono tornata perché Mirella mi da così tanto che non saprei neanche come dirlo, è come un’accelerata, mi riattivo solo ad essere qui” .

C’è chi fa 500 km solo per sentire una mia conferenza e mi ripete “sei il mio mito” e ci scherziamo sopra. Non sono il mito di nessuno.

Sono una mamma con mille problemi, dubbi e difficoltà come tutti voi. 

Nei miei incontri l’unica cosa che faccio è mettere a disposizione tutti gli strumenti che mi hanno aiutato  nel corso della mia vita

Il paradiso dei bimbi

Ma anche dei grandi! Grazie bimbo!

E.P. 7 anni, frequenta una volta alla settimana. Ad un certo punto cambia voce, e …..mi dice tutto felice. “Sai Mirella, io sono in paradiso” . Dentro di me mi preoccupo, inizio a pensare, forse gli è morto qualcuno ed i genitori non me lo hanno detto, cerco di capire qual’è il messaggio che si nasconde sotto queste parole. Lui continua a giocare sereno. Alla fine gli chiedo “In che senso sei in paradiso?” Mi risponde “Da te, Mirella è come essere in paradiso, ci sono i giochi e tu sei con me!” . Per i bambini basta poco essere in paradiso. Un pochino di ascolto ed attenzione. Mi domando, perché noi genitori facciamo fatica a ricordarlo?

CAPRICCI

unnamed

Incontro con un gruppo di genitori.

Esordisco dicendo < I capricci non esistono>. Silenzio – sguardi meravigliati – bocche aperte – risatine – chiacchierio.
I capricci sono spesso collegati alla rabbia. Solitamente generano rabbia nell’adulto per svariati motivi: non riesce a gestire (senso di impotenza) questo piccolo animaletto che si butta per terra gridando, oppure non riesce a capire (mancanza di comunicazione) come mai il bambino non si vuole mettere nel seggiolone oppure non accetta (lo sto viziando) che anche oggi vuole l’ovetto “kinder” alla cassa, ecc.

L’adulto prova rabbia.

La rabbia probabilmente è verso se stessi proprio perchè ci si sente inadeguati a rispondere alle forti richieste del bambino.

E, se sono “arrabbiata” come posso dare una risposta oggettiva alla situazione? Mi lascio trascinare in questo mondo così forte e vivo, colmo però di energia negativa.

Per me i capricci non esistono, è attraverso queste forti manifestazioni fisiche ed emotive che il bambino sta cercando disperatamente di comunicarci qualcosa.
Ascoltiamolo, ma soprattutto, preveniamo. Anche perchè quando ci troviamo coinvolti in questo tzunami è difficilissimo uscirne con serenità. Forse è stanco, ha fame o sta trattenendo la pipì?
Oppure può essere che quotidianamente faccio fatica a dargli dei limiti e dei contenimenti (il bambino infatti diventa un esperto manipolatore, pur di ottenere qualcosa riesce a portarci allo
sfinimento).

É proprio il limite, il no, la regola, il contenimento quello di cui hanno bisogno i nostri figli.